Data Ultima Modifica: 29/07/2022

Titolari di incarichi di amministrazione, direzione o governo di cui all'art. 14, comma 1-bis, D.Lgs. n. 33/2013, se non attribuiti a titolo gratuito



Consiglio di Amministrazione

Nominato il 17/12/2021, scadenza con approvazione bilancio 2023.

"Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società e, in particolare, ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto gli atti che la legge e lo Statuto riservano all'Assemblea degli azionisti."
Art. 22 Statuto "Azimut S.p.A.
Data di Pubblicazione: 03/02/2022

Marco Turchetti - Presidente

Stefania Ciani - Vice Presidente

Stefano Di Stefano - Amministratore Delegato

Enrico Delorenzi - Consigliere

Valentina Leoni - Consigliere



Sulle dichiarazioni presentate vengono eseguite le verifiche disposte dal PTCPT in vigore, ripetute con cadenza annuale (acquisizione casellario giudiziale, acquisizione di visura camerale, ricerche mediante motori web).

Compensi annui lordi omnicomprensivi deliberati dall'Assemblea dei Soci

Consiglio di Amministrazione


CARICA NOMINATIVO COMPENSO     INDENNITA' *    
Presidente Marco Turchetti €  22.000 NA
Amministratore Delegato      Stefano Di Stefano   €  42.000 € 
Vice Presidente Stefania Ciani €    7.000 NA
Consigliere Enrico Delorenzi  €    7.000 NA
Consigliere Valentina Leoni €    7.000 NA


* All'Amministratore Delegato viene inoltre riconosciuta, a seguito dell'approvazione del bilancio annuale di esercizio, una indennità di risultato in misura variabile annua lorda fino al 100% del compenso fisso annuo lordo, da erogarsi sulla base di specifici obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione e solo in caso di bilancio in utile (Assemblea del 17.12.2021). 

                                                                                                                                                                                                         Data di pubblicazione 24.02.2022


Azimut S.p.A. non è soggetta all'applicazione della riduzione dei compensi degli amministratori di cui all'art. 4, commi 4 secondo periodo del D.L. n. 95/2012 (convertito nella L. n. 135/2012) e s.m.i., così come richiamato anche dall'art. 11 7° comma del D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i., in quanto società "partecipata" e "non a controllo pubblico" ai sensi dell'art. 2 1° comma lett. b del D. Lgs. n. 175/2016. Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia a trasparenza.ravennaholdingspa.it/page/641/AZIMUT-PARTECIPATA.

Persino a prescindere da quanto sopra, la società non era soggetta all’applicazione della riduzione dei compensi di cui all’art. 4, commi 4 e 5, del D.L. n. 95/2012 (convertito nella L. n. 135/2012) e s.m.i. in quanto trattasi, in primo luogo, di società mista e, inoltre, di società che non svolge servizi strumentali. Il fatturato per il servizio prevalente – cimiteriale – è emesso direttamente nei confronti dell’utenza. La società, con scopo di lucro ed attività c.d. “market”, non è compresa tra le società inserite nel conto economico della Pubblica Amministrazione di cui all’art. 1 comma 3 della L. n. 196/2009.
In ogni caso i compensi deliberati dall’Assemblea in sede di nomina del Consiglio nel 2015 sono gli stessi deliberati nel 2018, senza alcun incremento.
Il verbale di Assemblea del 28.06.2018 contenente, in sede di rinnovo del Consiglio di Amministrazione, composizione e compensi è stato trasmesso, come previsto dall’art. 11, comma 3, del D. Lgs. n. 175/2016, alla Corte dei Conti Sez. Reg. Emilia-Romagna, Controllo ed Ministero Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione VIII - Struttura di Monitoraggio e Controllo delle partecipazioni pubbliche in allegato a prot. 11334/18 del 27.07.2018, oltre che per conoscenza al socio pubblico di maggioranza (Ravenna Holding S.p.A.).
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono peraltro impegnati in ambito societario in altre specifiche attività:
- ai componenti del Comitato di Controllo Interno e Rischi (statutariamente previsto e composto dai tre membri del Consiglio di nomina “pubblica”, con compiti specifici tra cui - particolarmente rilevante nello schema della società “mista” - quello della verifica dei rapporti con il socio “privato”) non è mai stato riconosciuto alcun compenso, neppure a titolo di rimborso spese;
- al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza -RPCT (dalla sua istituzione nel 2015 ad oggi, individuato in un amministratore privo di deleghe, ai sensi delle Linee guida ANAC per le società pubbliche) non è mai stato riconosciuto alcun compenso, né indennità di risultato, né rimborso spese.
Dal 01.05.2013, per scelta aziendale al fine di contenimento della spesa, non è stato nominato il Direttore Generale (previsto dalla Statuto Societario che eserciterebbe “i poteri di ordinaria amministrazione che gli sono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione”), con conseguente impegno e responsabilità dell’Amministratore Delegato e del Presidente, in rapporto ai loro specifici compiti. Non è in ogni caso attualmente presente in struttura alcun Dirigente.
Il costo dell’intero Consiglio di Amministrazione è inferiore al costo azienda di un Direttore Generale.
Il “valore delle partecipazioni societarie” pubbliche e private dalla data di costituzione della società mista si è oggettivamente incrementata e consolidata, con significativo utile di esercizio (2013: €. 775.120; 2014: €. 950.764; 2015: €. 998.894; 2016: €. 1.260.430; 2017: €. 1.086.997; 2018: €. 1.027.800 pari al 8,77% del fatturato).

Spese per viaggi di servizio e missioni pagati con fondi aziendali


Anno 2021
Amministratore Delegato                              0                            
Restanti Amministratori                             0

                                                                                                                                                                                                                              
Data di Pubblicazione: 29/07/2022
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