Data Ultima Modifica: 11/05/2021

Titolari di incarichi di amministrazione, direzione o governo di cui all'art. 14, comma 1-bis, D.Lgs. n. 33/2013, se non attribuiti a titolo gratuito



Consiglio di Amministrazione

Nominato il 28/06/2018, scadenza con approvazione bilancio 2020.

"Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Società e, in particolare, ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per il conseguimento dell'oggetto sociale, esclusi soltanto gli atti che la legge e lo Statuto riservano all'Assemblea degli azionisti."
Art. 22 Statuto "Azimut S.p.A.
Data di Pubblicazione: 24/07/2018


In data 14.05.2019 l'Assemblea dei Soci ha nominato Consigliere Lorenzo Pattuelli, a seguito della cessazione dalla carica del Consigliere Cesare Bagnari.
Data di Pubblicazione: 06/06/2019

Emanuele Rocchi - Presidente


Data di Pubblicazione: 16/07/2020
Data di Pubblicazione: 16/07/2020
Data di Pubblicazione: 12/01/2021



Isotta Farina - Vice Presidente


Data di Pubblicazione: 16/07/2020
Data di Pubblicazione: 16/07/2020
Data di Pubblicazione: 12/01/2021



Stefano Di Stefano - Amministratore Delegato


Data di Pubblicazione: 16/07/2020
Data di Pubblicazione: 16/07/2020
Data di Pubblicazione: 16/07/2020
Data di Pubblicazione: 12/01/2021



Lorenzo Pattuelli - Consigliere **

** Nominato dall'Assemblea dei Soci in data 14.05.2019 a seguito della cessazione dalla carica del Consigliere Cesare Bagnari (atto di nomina pubblicato in data 06.06.2019).


Data di Pubblicazione: 10/12/2020
Data di Pubblicazione: 16/07/2020
Data di Pubblicazione: 27/01/2021



Concetta Genovese - Consigliere


Data di Pubblicazione: 16/07/2020
Data di Pubblicazione: 16/07/2020
Data di Pubblicazione: 12/01/2021

Verifiche effettuate in merito alle dichiarazioni presentate (ripetute con cadenza annuale): Casellario Giudiziale; riscontro delle cariche attraverso l'archivio ufficiale delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura

Compensi annui lordi omnicomprensivi assegnati dall'Assemblea dei Soci

Consiglio di Amministrazione

PRESIDENTEEMANUELE ROCCHIEuro22.000
AMMINISTRATORE DELEGATOSTEFANO DI STEFANOEuro 42.000
VICE PRESIDENTEISOTTA FARINA *
Euro7.000*
CONSIGLIERECONCETTA GENOVESEEuro7.000
CONSIGLIERE LORENZO PATTUELLI
Euro7.000

Compensi lordi annui omnicomprensivi (Assemblea dal 28.06.2018 e del 14.05.2019).

* Poiche' il Vice Presidente (Isotta Farina) è attualmente amministratore non esecutivo di Ravenna Holding S.p.a., trova applicazione nel caso di specie quanto disposto dall'art 1.5 comma 3° della rubrica "Componenti organi societari status degli amministratori" del "Codice di comportamento e di Corporate Governance" di Ravenna Holding S.p.a. (RHRG03). 
Al Presidente e all' Amministratore Delegato viene inoltre riconosciuta una indennità di risultato in misura variabile e differenziata tra loro al raggiungimento dei risultati indicati dal Consiglio di Amministrazione fino alla misura massimo del 50% del compenso annuo lordo per il Presidente e del 100% del compenso annuo lordo per l 'Amministratore Delegato (Assemblea del 28.06.2018). 
A seguito dell’approvazione del bilancio di esercizio 2019 l'indennità di risultato è determinata in €. 40.833,33 lorde all’Amministratore Delegato (Stefano Di Stefano) e di €. 10.416,66 lorde al Presidente (Emanuele Rocchi). (pubblicato in data 10.09.2020).
Gli amministratori hanno dato comunicazione formale della determinazione di tali importi ai soci.
Spese per viaggi di servizio e missioni pagati con fondi aziendali nell'anno 2019 (pubblicato in data 17.04.2020): 
Amministratore Delegato € 6,00
Restanti Amministratori € 0,00 (nessuna spesa)

Azimut S.p.A. non è soggetta all'applicazione della riduzione dei compensi degli amministratori di cui all'art. 4, commi 4 secondo periodo del D.L. n. 95/2012 (convertito nella L. n. 135/2012) e s.m.i., così come richiamato anche dall'art. 11 7° comma del D.Lgs. n. 175/2016 e s.m.i., in quanto società "partecipata" e "non a controllo pubblico" ai sensi dell'art. 2 1° comma lett. b del D. Lgs. n. 175/2016. Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia a trasparenza.ravennaholdingspa.it/page/641/AZIMUT-PARTECIPATA.

Persino a prescindere da quanto sopra, la società non era soggetta all’applicazione della riduzione dei compensi di cui all’art. 4, commi 4 e 5, del D.L. n. 95/2012 (convertito nella L. n. 135/2012) e s.m.i. in quanto trattasi, in primo luogo, di società mista e, inoltre, di società che non svolge servizi strumentali. Il fatturato per il servizio prevalente – cimiteriale – è emesso direttamente nei confronti dell’utenza. La società, con scopo di lucro ed attività c.d. “market”, non è compresa tra le società inserite nel conto economico della Pubblica Amministrazione di cui all’art. 1 comma 3 della L. n. 196/2009.
In ogni caso i compensi deliberati dall’Assemblea in sede di nomina del Consiglio nel 2015 sono gli stessi deliberati nel 2018, senza alcun incremento.
Il verbale di Assemblea del 28.06.2018 contenente, in sede di rinnovo del Consiglio di Amministrazione, composizione e compensi è stato trasmesso, come previsto dall’art. 11, comma 3, del D. Lgs. n. 175/2016, alla Corte dei Conti Sez. Reg. Emilia-Romagna, Controllo ed Ministero Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro Direzione VIII - Struttura di Monitoraggio e Controllo delle partecipazioni pubbliche in allegato a prot. 11334/18 del 27.07.2018, oltre che per conoscenza al socio pubblico di maggioranza (Ravenna Holding S.p.A.).
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono peraltro impegnati in ambito societario in altre specifiche attività:
- ai componenti del Comitato di Controllo Interno e Rischi (statutariamente previsto e composto dai tre membri del Consiglio di nomina “pubblica”, con compiti specifici tra cui - particolarmente rilevante nello schema della società “mista” - quello della verifica dei rapporti con il socio “privato”) non è mai stato riconosciuto alcun compenso, neppure a titolo di rimborso spese;
- al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza -RPCT (dalla sua istituzione nel 2015 ad oggi, individuato in un amministratore privo di deleghe, ai sensi delle Linee guida ANAC per le società pubbliche) non è mai stato riconosciuto alcun compenso, né indennità di risultato, né rimborso spese.
Dal 01.05.2013, per scelta aziendale al fine di contenimento della spesa, non è stato nominato il Direttore Generale (previsto dalla Statuto Societario che eserciterebbe “i poteri di ordinaria amministrazione che gli sono attribuiti dal Consiglio di Amministrazione”), con conseguente impegno e responsabilità dell’Amministratore Delegato e del Presidente, in rapporto ai loro specifici compiti. Non è in ogni caso attualmente presente in struttura alcun Dirigente.
Il costo dell’intero Consiglio di Amministrazione è inferiore al costo azienda di un Direttore Generale.
Il “valore delle partecipazioni societarie” pubbliche e private dalla data di costituzione della società mista si è oggettivamente incrementata e consolidata, con significativo utile di esercizio (2013: €. 775.120; 2014: €. 950.764; 2015: €. 998.894; 2016: €. 1.260.430; 2017: €. 1.086.997; 2018: €. 1.027.800 pari al 8,77% del fatturato).
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